fbpx
Your search results

Coronavirus, a Napoli i barbieri scendono in piazza

Posted by Beauty in The City on 30 Aprile 2020
| 0

L’inizio della fase 2 tarda ad arrivare e i disagi per i professionisti della bellezza non vedono un miglioramento, anche e soprattutto dopo che il premier Conte ha comunicato che la riapertura di saloni e centri estetici non potrà avvenire prima del 1 giuno.

Una piccola rappresentanza della categoria aderenti alle associazioni Hair work team e Tricostyle, è scesa oggi in piazza a Napoli per sollecitare una rapida apertura, dopo il lockdown del Coronavirus.

Una protesta del tutto pacifica fuori dal comune. È stato infatti allestito un salone improvvisato per pochi minuti davanti alla sede della camera di Commercio in piazza Bovio.  Sullo sfondo uno striscione che recita:

Fiducia a chi taglia in sicurezza no a chi di nascosto infetta.

Durante la protesta è stato distribuito un volantino in cui vengono spiegate le loro motivazioni. Si fa infatti riferimento all’aumento dei lavoratori abusivi che, approfittando della chiusura dei locali, stanno operando andando loro a casa dei clienti, come spiega un portavoce:

La nostra è una dimostrazione che, con le adeguate misure di prevenzione per noi e per i nostri clienti, e’ possibile lavorare in maniera sicura ed ridurre al minimo il rischio di contagio.

Barbiere e cliente, durante la protesta, erano infatti dotati di mascherine, guanti e visiera parafiato.

 

Lavorare di nascosto e a domicilio aumenterebbe sicuramente per tutti il pericolo di contagio quindi bisogna aprire al più presto i nostri negozi. Oggi c’è esasperazione tra i colleghi molti dei quali non riescono neanche a provvedere al cibo per la propria famiglia e l’ipotesi di recarsi loro dai clienti diviene sempre di più una esigenza di sopravvivenza.

Fonte: Ansa